martedì 21 aprile 2009

Hashish in transumanza: si può


Il Lava mi aveva parlato di questa notizia, ma ho voluto leggerla per credere, la pubblico di seguito:

Roma, 19 mar. (Adnkronos) - Il pastore dedito alla transumanza può tranquillamente farsi le canne senza incorrere nelle maglie della giustizia. Quel consumo, dice la Cassazione, deve essere classificato come "consumo personale" giustificato dal "lungo periodo di permanenza solitaria in campagna e in montagna" per le attività "connesse alla transumanza di greggi di pecore". C'è questa motivazione alla base del rigetto del ricorso della Procura di Trento contro il non luogo a procedere dichiarato dal Tribunale di Trento nei confronti di Giorgio D., un pastore 45enne di Cavalese sorpreso con 38,736 grammi di hashish contenente principio attivo pari al 3,4% da cui potevano essere ricavate 53 dosi medie giornaliere.

Il pastore era appunto stato assolto dal gup del Tribunale di Trento, lo scorso 8 novembre, sulla base del fatto che la detenzione era volta a precostituirsi una scorta per esclusivo uso personale da utilizzare nei mesi in cui avrebbe curato la transumanza di greggi di pecore. Contro questo verdetto il procuratore di Trento ha fatto ricorso in Cassazione sostenendo che l'elevata quantità di sostanza stupefacente superava il normale uso finalizzato all''uso personale'.

La sesta sezione penale (sentenza 12146) ha respinto il ricorso e ha sottolineato che "il giudice del merito, attenendosi a principi di diritto e con motivazione fondata sulla modalità di detenzione delle sostanze stupefacenti, ha valutato come plausibile la tesi difensiva di precostituzione di scorta per uso personale" da parte del pastore, "abituale assuntore di droghe leggere, al fine di consumo personale nel lungo periodo di permanenza solitaria in campagna e in montagna dove dove recarsi per le attività connesse alla transumanza di greggi di pecore".

I pastori esultano dopo la sentenza della Cassazione che ha dato l'ok alle 'canne'. "In effetti - affermano dall'associazione nazionale pastori - le condizioni di un pastore in transumanza sono davvero difficili. Per non parlare delle condizioni precarie e del clima in cui si trovano a dover vivere anche per lunghi periodi". Ecco perché, come spiegano, "c'è chi fuma, chi beve, chi mangia e chi dorme. In fondo, anche facendosi le 'canne' non si fa male a nessuno. E' solo un modo per spezzare la solitudine".

4 commenti:

Rob ha detto...

Anche io avevo letto questo articolo... e infatti sono subito corso a leggere una frase che ci aveva fatto tanto ridere:

"I pastori esultano dopo la sentenza della Cassazione che ha dato l'ok alle 'canne'."

Immagina un pastore che esulta... (come sempre i giornalisti cucinano un bel teatrino attorno alle notizie...)

SEZ. ROMA ha detto...

I pastori esultano???! Immagino al pastore della Barbagia di 75 anni quanto gliene frega della delibera della Cassazione sulle canne!

gighe ha detto...

io sto con il pastore!!!

SEZ. ROMA ha detto...

Tutti in transumananza!